Alinews

Con Alilauro a Ischia per il Festival Internazionale di Filosofia

News > News

1 Settembre 2026

Dal primo al 27 settembre la dodicesima edizione dell’In-Philosophy Festival interroga le divisioni del presente: possiamo essere liberi insieme? 

Mentre il mondo moltiplica confini, conflitti e solitudini, da un’isola arriva una domanda che riguarda tutti: si può essere liberi insieme? È il cuore della dodicesima edizione dell’IN / PHILOSOPHY FESTIVAL, promosso dall’Associazione culturale InSophia e in programma tra Ischia e Procida dal 1° al 27 settembre 2026. Un evento al quale il Gruppo Lauro è da sempre legato.
Il Festival torna a trasformare l’isola in un laboratorio diffuso di filosofia pubblica. Il tema “Libertà. Si può essere liberi insieme?” attraverserà filosofia politica, tecnologia, educazione, psicologia, arti e vita quotidiana, mettendo alla prova l’idea secondo cui la libertà non è soltanto una conquista individuale, ma una responsabilità che nasce nel rapporto con gli altri. Oltre cento studiosi provenienti da università italiane e internazionali daranno vita a più di ottanta talk, sessioni in italiano e in inglese, lezioni magistrali, conversazioni, laboratori per le scuole, mostre, concerti e iniziative di sensibilizzazione. Gli appuntamenti raggiungeranno i Giardini La Mortella, il Castello Aragonese, Villa La Colombaia, l’Albergo della Regina Isabella e Procida, facendo incontrare il pensiero con i luoghi, la memoria e il paesaggio.

I grandi appuntamenti
Il percorso prende avvio il 1° settembre con «Sentieri di libertà», la campagna che porta negli spazi pubblici gli aforismi elaborati dagli studenti delle scuole di Ischia, Procida e Napoli. Il 10 e 11 settembre Procida ospiterà il documentario «Cronache di libertà in mezzo al mare», il ricordo del filosofo Ernesto Paolozzi e la performance «Il labirinto di Arianna, lo sguardo e l’attesa».
Il 18 settembre l’Albergo della Regina Isabella accoglierà la tavola rotonda «Libertà e felicità tra Filangieri e Franklin». La sera, nella Cattedrale dell’Assunta del Castello Aragonese, Raffaele Mirelli dialogherà con Donatella Di Cesare sulle questioni più urgenti del presente: responsabilità, conflitto, dissenso e possibilità di restituire la filosofia allo spazio pubblico.
Il 20 settembre Villa La Colombaia inaugurerà la mostra «Benedetto Croce: la soglia della memoria», con testi e grafiche dell’Istituto Paolo Colosimo di Napoli e progetto fotografico di Elèna Lucariello. Il 22 settembre la Colombaia ospiterà il laboratorio per ragazzi «Liberi da…»; il 23 settembre i Giardini La Mortella celebreranno il centenario della nascita di Lady Susana Walton con un concerto dedicato alla sua eredità culturale.
Il 24 settembre, sempre alla Mortella, si terranno l’apertura ufficiale e la lectio magistralis di Stefano Petrucciani, «I tre volti della libertà». 
Il 25 e 26 settembre Villa La Colombaia diventerà il cuore del Festival: quattro sale, oltre ottanta talk e un confronto internazionale che riunirà studiosi provenienti da Europa, Nord America, Asia e Australia.

Filosofia, presente e nuove generazioni
Il 25 settembre Matteo Flora parlerà agli studenti di rete, controllo e responsabilità digitale; Simona Forti, professoressa di Filosofia politica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, terrà la keynote internazionale «Totalitarian Specters: Democratic Freedoms Under Attack». Il 26 settembre Giuseppe Ferraro rifletterà su «I legami di libertà», Davide Monaco su «Diventare liberi», Giuseppe Giordano sull’attualità della religione della libertà in Benedetto Croce. La lectio conclusiva «Antropologia della libertà» sarà affidata a Silvano Petrosino.
Una parte essenziale del programma è dedicata alle scuole attraverso Filosofia per i ragazzi e il Young Thinkers Festivalnon un pubblico da intrattenere, ma giovani chiamati a prendere parola, discutere e mettere alla prova il significato della libertà nel loro tempo.

La filosofia come pratica pubblica

«La libertà viene spesso raccontata come il diritto di sottrarsi agli altri. Il Festival prova a rovesciare la prospettiva: nessuno diventa libero da solo, perché ogni libertà prende forma dentro legami, limiti e responsabilità. Portare questa domanda a Ischia significa farla abitare nelle strade, nelle scuole, nei giardini e nei luoghi della memoria», dichiara Raffaele Mirelli, ideatore e direttore scientifico dell’IN / PHILOSOPHY FESTIVAL.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione culturale InSophia con una rete di collaborazioni istituzionali, universitarie, scolastiche e culturali. Il programma completo, le modalità di accesso e le prenotazioni per gli appuntamenti che le richiedono sono disponibili su www.inphilosophyfestival.it.

Per scaricare il programma completo: 

www.inphilosophyfestival.it

La t-shirt immaginata con Alilauro

Potrebbero interessarti

Alicost, arriva la motonave “Caos”: collega Salerno, la Costiera e le isole

Leggi

Il Gruppo Lauro saluta Giuseppina Di Guida, la dirigente che ha avvicinato la scuola al mare

Leggi

Convenzione tra Alilauro e Ordine nazionale dei Giornalisti

Leggi

Gestione dei servizi portuali, il primo “graduation day” alla Palazzina Volaviamare

Leggi

All’Ischia Film Festival il premio Salvatore Lauro: assegnato al film “L’invisibile filo rosso”

Leggi

All’Ischia Film Festival nasce il Premio Salvatore Lauro

Leggi

Ischia, Letizia Battaglia in mostra alla Colombaia

Leggi

Arriva Lisa, la nostra assistente virtuale nata dall’intelligenza artificiale

Leggi