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Volaviamare al TTG di Rimini: si punta sulle destinazioni del Golfo e sull’America’s Cup
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13 Ottobre 2026

Il mare come infrastruttura strategica del turismo, in grado di connettere territori, valorizzare destinazioni e intercettare nuove opportunità di sviluppo. È con questa visione che Volaviamare e il Gruppo Lauro si presentano al TTG Travel Experience di Rimini, il principale appuntamento italiano dedicato all’industria turistica, in programma dal 14 al 16 ottobre.
Nel padiglione A3, stand 105, il brand che riunisce – tra gli altri – Alilauro, Alilauro Gruson e Alicost incontra operatori, tour operator e professionisti del settore per promuovere un sistema di collegamenti marittimi che rappresenta anche uno straordinario strumento di valorizzazione territoriale. Al centro, naturalmente, Napoli e le perle del Golfo, da Ischia a Procida e Capri, fino alle suggestioni della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana. Destinazioni di richiamo internazionale, unite da un patrimonio paesaggistico e culturale che trova proprio nel mare il suo naturale elemento di connessione.
La partecipazione al TTG assume un significato particolare alla vigilia di un appuntamento destinato a proiettare Napoli sulla scena mondiale: l’America’s Cup del 2027. La più prestigiosa competizione velica internazionale rappresenta infatti un’occasione formidabile per rafforzare l’attrattività dell’intero territorio, intercettare nuovi flussi turistici e costruire un’offerta capace di andare oltre il singolo grande evento. In questo scenario, i collegamenti marittimi possono diventare protagonisti di una nuova stagione di promozione integrata: Napoli come porta d’accesso a un arcipelago di esperienze, tra isole, borghi marinari, cultura, natura ed eccellenze dell’ospitalità. La sfida, del resto, è trasformare la straordinaria visibilità garantita dall’America’s Cup in un’eredità duratura, fatta di servizi, accessibilità e opportunità per le comunità locali. E il TTG diventa così una vetrina privilegiata per raccontare non soltanto dove arrivare, ma soprattutto quanto c’è da scoprire