call center 081 497 22 22  •  alilauro@alilauro.it
Stampa la pagina

Ultime news di Alilauro.it

NAPOLI - SORRENTO - POSITANO

NAPOLI - SORRENTO - POSITANO

22/07/2016

Non lasciare che afa e traffico rovinino la tua vacanza.

I collegamenti marittimi  nel Golfo di Napoli si arricchiscono di una nuova tratta  Napoli - Sorrento - Positano. Grazie al collegamento inaugurato stamani da Alilauro, da oggi , sarà  possibile  raggiungere Positano,- via mare - direttamente da  Napoli evitando così,  lunghe quanto tediose  attese nel traffico oltre ad  un inutile dispendio di tempo . Il prezzo per l'intera corsa (andata e ritorno) è fissato in  €39.90

Il servizio resterà  attivo  fino al 30 agosto p.v. il Sabato e la Domenica 

SALVATORE LAURO rompe gli indugi ed attacca l' inerzia del "Sistema "

SALVATORE LAURO rompe gli indugi ed attacca l' inerzia del "Sistema "

13/07/2016


“ I giovani sono il futuro, vanno istruiti e messi nella condizione di mettere in pratica quanto hanno imparato tra i banchi di scuola - non devono essere lasciati inerti - liberi di perdersi - facili prede di false sirene - ” Sono queste le parole con le quali, Salvatore Lauro, già presidente dell’ omonimo gruppo armatoriale, rompe gli indugi e annuncia, in controtendenza rispetto a molti colleghi italiani, la decisione adottata dal proprio gruppo di imbarcare, fuori tabella e dunque in soprannumero allievi ufficiali che oggi per l’ inoperosità di Istituzioni, Confederazioni Datoriali e Sindacati, terminati gli studi non riescono a trovare collocazione a bordo. Il presidente Lauro, si dice certo che tra i giovani allievi che decideranno di intraprendere un percorso di formazione a bordo delle proprie unità veloci nasceranno i futuri comandanti e direttori di macchina della Alilauro - lancia una richiesta di imbarco rivolta a giovani marittimi residenti nei territori di Ischia – Napoli e Sorrento

L' economia del mare: La risposta dell' ITS della Campania

30/06/2016

L’economia del mare: le nuove prospettive occupazionali e la risposta dell’Its della Campania” è  stato il tema  del convegno tenutosi stamani - presso la sala Elettra della Stazione Marittima di Napoli, organizzato dall’Its- Istituto Tecnico Superiore Mobilità Sostenibile Trasporti Marittimi della Campania. Tra i relatori: il Sottosegreatrio di Stato Miur Gabriele Toccafondi,  Nadia Garuglieri, dirigente Ufficio V – Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Miur, il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, il presidente dell' omonimo  gruppo Salvatore Lauro.

A fare gli onori di casa ci hanno pensato  Felice Siciliano, Presidente ITS Mobilità Sostenibile Trasporti Marittimi della Campania che, nel corso della sua introduzione ai lavori,  ha evidenziato l’importanza  dell’ ITS, non solo  nel mettere insieme le migliori energie facendole  lavorare sinergicamente  alla realizzazione   di  un  futuro migliore, ma anche-nella valutazione dei criteri per il raggiungimento di risultati di qualità divenendo, per i giovani, un   punto fermo dal quale partire e sul quale poter credere – una finestra sul mondo del lavoro dunque sulla vita   Nel corso del suo intervento, il presidente Lauro, tra i primi ad  aver creduto nella fondazione ITS -  tanto da aderirvi  già nel 2010 - anno della nascita della stessa,  partendo dall’ analisi territoriale della Regione Campania e dunque dalla fucina di giovani che essa esprime – rivolgendosi alle istituzioni presenti – ha avuto modo di sottolineare, ancora una volta, la necessità di doversi adoperare sinergicamente affinchè una volta per tutte si aprano  le porte agli allievi ufficiali “ non c’ è più tempo da perdere non è più possibile continuare ad aspettare che  da qualche parte ci si  accordi continuando a giocare sulla pelle degli allievi ufficiali “ con queste parole ,Salvatore Lauro,  ha invitato la Regione Campania a farsi    parte diligente nella creazione di un sistema che dia agli allievi la possibilità di formarsi e dunque di lavorare. Il Governatore De Luca, nel corso del suo intervento,  ha evidenziato l’ importanza strategica della risorsa mare nell’ economia  Regionale e dunque la necessità di sfruttarla nel migliore dei modi quale volano di sviluppo fondando  proprio sull’ enorme potenziale che i giovani campani offrono.  Sviluppo, formazione  impegno questi, secondo De Luca,  i punti dai quali partire per mettere in moto la giusta competitività che nel mondo spadroneggia - ma che in Italia  e ancor più in Campania in questo momento non risulta classificata. “ …Il mondo non ci aspetta …”

Al  Via CILENTO BLU - Il servizio di collegamento marittimo  lungo la Costa Campana

Al Via CILENTO BLU - Il servizio di collegamento marittimo lungo la Costa Campana

30/06/2016

Da un’ idea di Tommaso Gentile, salernitano doc, già amministratore di Alicost S.p.A, società del gruppo Lauro, in collaborazione con la Regione Campania - prenderanno il via - venerdì, 1 luglio p.v., le corse marittime del Cilento Blu. Con la partenza del servizio di collegamento marittimo lungo la costa Campana, si concretizza, per la stagione Estiva 2106, il progetto di mobilità alternativa  via mare – che prevede l’ implementazione dei collegamenti marittimi mettendo in relazione la fascia costiera cilentana con le città di Napoli e Salerno, la costiera Amalfitana e l’ isola di Capri. L’ obiettivo fissato  è  quello di  incrementare i flussi turistici   rendendo  più agevole il trasferimento  via mare dei turisti,   rendendo in tal modo maggiormente competitiva l’ offerta turistica degli operatori della filiera ricettiva su scala nazionale.

Il sevizio prevede l’ istituzione di  tre Linee operative suddivise per destinazioni e giorni

La linea 1, con partenza da Salerno, toccherà i porti di Agropoli, San Marco di Castellabate, Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta, Palinuro, Camerota; la linea 2 sempre con partenza da Salerno farà tappa  ad Agropoli, San Marco di Castellabate, Amalfi, Positano e Capri;  La linea 3 partirà da Sapri e prevede fermate a Camerota, Pisciotta, Casal Velino, Capri, Napoli; ed ancora  con partenza sempre da Sapri, toccherà i porti di Palinuro, Acciaroli, San Marco di Castellabate, Capri, Napoli. 

Le tariffe sono  particolarmente  popolari  per  incentivare l’ uso massivo dei collegamenti chi si traduce in assenza di code sulle strade e di vacanze e spostamenti più sicuri.

La scelta delle unità che danno vita al Cilento Blu   è stata  operata in luogo delle esigenze dell’ utenza, del confort  durante la navigazione, della  sicurezza e degli ampi spazi vitae di cui dispongono -  Città di Sorrento e Città di Amalfi sono due monocarena di proprietà  del gruppo Lauro,    entrambi  HSC,   dotati di aria condizionata, servizio bar e della possibilità per i passeggeri di ammirare dai ponti esterni, durante la navigazione,  il paesaggio circostante lasciandosi  affascinare dalla brezza marina e dallo scenario mozzafiato che solo la costa Campana riesce ad offrire.  

I Porti italiani insieme alla Transport Logistic China 2016

I Porti italiani insieme alla Transport Logistic China 2016

16/06/2016

Shanghai, 15 giugno 2016

Ritornano in Cina, dopo due anni, i porti italiani per partecipare, con una collettiva coordinata da Assoporti, all’evento biennale “Transport Logistic China”, una delle più importanti manifestazioni fieristiche dedicata al settore dello shipping e alla logistica, organizzata in alternanza all’analoga manifestazione europea, che si tiene a Monaco di Baviera. 
Presenti nel padiglione “Italian Ports Association” sotto l’emblema “Italy all in one”, 10 porti: Savona, Genova, La Spezia (LPA), Livorno, Napoli, Salerno, Gioia Tauro, Palermo, Taranto e Trieste. 
L’obiettivo della presenza in Cina è quello di rafforzare le relazioni fra gli scali italiani e le imprese cinesi che hanno manifestato grande interesse a consolidare e incrementare i traffici verso i mercati europei. 
Avvalorano queste tendenza i recenti dati pubblicati da Dealogic relativi alla nuova politica di investimenti, adottata dal Governo di Pechino, rivolta all’Europa e agli Usa con interventi cospicui attraverso l’acquisizione di società, per un totale, nei primi sei mesi dell’anno, di 143 miliardi di dollari, ovvero il 33% in più del 2015. 
Del resto, l’Italia è tra i principali Paesi che, in questo momento, hanno suscitato l’interesse del mercato cinese, confermato dal significativo afflusso di pubblico, registrato nel corso del Salone della Logistica di Shanghai, dove i rappresentanti istituzionali dei porti partecipanti hanno illustrato i grandi progetti di infrastrutturazione e sviluppo che caratterizzeranno il futuro dei sistemi della portualità italiana.

Il Presidente Antonino De Simone, vice-presidente dell’Associazione e capo-delegazione, ha commentato a margine di un incontro con delegati cinesi, “ siamo di nuovo qui tutti insieme e stiamo riscuotendo notevole interesse da parte di imprese logistiche e rappresentanti istituzionali.” 
“Tutto ciò conferma la centralità dei porti per il sistema italiano e l’importanza di agire tutti uniti sui mercati internazionali per ottenere un risultato importante. “

 

Costa d’Amalfi: attivato il collegamento per Ischia

Costa d’Amalfi: attivato il collegamento per Ischia

16/06/2016

Grazie alla Alicost, la compagnia di navigazione opernate nel Golfo di Salerno e  facente capo al gruppo Lauro, i collegamenti da Salerno, Maiori, Minori,  Positano, Amalfi e Sorrento  da oggi, mercoledì 15 giugno, si arricchiscono di due nuove destinazioni - Ischia e Sorrento.L'operatività dei collegamenti prevede la possibilità ad ischia di usufruire di due scali - Ischia Porto e Casamicciola Terme. Le partenze -  in direzione Ischia -   sono quotidiane e prendono il via dai moli di Salerno (Manfredi), Amalfi,Positano e Capri. I biglietti sono in vendita presso le biglietterie di scalo  di Ischia, Capri, Positano Amalfi e Salerno. L' implementazione delle corse, quanto degli scali -rientra in un progetto di mobilità veloce ed ecosostenibile tesa ad incentivare l' utenza a ridurre l' uso del proprio mezzo di trasporto in ragione di una maggiore  comodità di viaggio e di una migliore velocità di spostamento - di cui da anni il gruppo Lauro si è fatto promotore. I vertici della Lauro sono fiduciosi nel fatto che l' iniziativa trovi il favore dell' utenza sia essa costituita da pendolari quanto da turisti - ognuno in ragione delle proprie esigenze. 

I° FORUM INTERNAZIONALE CONFTRASPORTO

I° FORUM INTERNAZIONALE CONFTRASPORTO

12/10/2015

I ° FORUM INTERNAZIONALE CONFTRASPORTO

Da stamani, in un incantevole scenario, quale quello offerto dal Grand Hotel Villa d’ Este a Cernobbio ( Como ),  sono in corso di svolgimento i lavori del  I° Forum Internazionale Conftrasporto. Il Convegno è stato realizzato   da Confcommercio in collaborazione con Ambrosetti. I temi del dibattito che ancora fino a domani, martedì 13 ottobre, godrà della presenza di illustri relatori sono i seguenti:  Lo scenario economico, l’analisi ed il ruolo della mobilità, dei trasporti e della logistica, i modelli di riferimento e le eccellenze, il contributo di Istituzioni e dei territori. I lavori del simposio hanno avuto il via con la conferenza stampa dei  Presidenti di Confcommercio e Conftrasporto, Carlo Sangalli e Paolo Uggè. Nel corso della conferenza di apertura è stata presentata alla numerosa platea  un’ analisi  eseguita dall’ Ufficio Studio di Confcommercio avente ad oggetto: “ I problemi e le prospettive dei trasporti e della logistica in Italia ”  I risultati dell’analisi eseguita dall’ Ufficio Studio di  Confcomemrcio  hanno immediatamente catturato l’interesse dell’ on. Salvatore Lauro, Presidente dell’omonimo gruppo armatoriale,  il quale, a margine dell’incontro   ha inteso rilasciare la seguente dichiarazione  circa,  la necessità di dover portare nuova ninfa al settore del trasporto marittimo sia  incentivando l’innovazione quanto favorendo lo sviluppo di infrastrutture. – Il numero uno di Alilauro,    ha inoltre aggiunto, che, insistendo nell’ ambito del trasporto marittimo, con  l’ applicazione di un regime di IVA discriminante per i piccoli armatori,  non se ne  favorirà certamente la ripresa, anzi  si contribuirà  alla cristallizzazione di posizioni dominanti( tra l’altro già ben consolidate)  e che ancora una volta andranno  a danno di quel substrato di medio e piccole imprese sul quale, tra l’altro, è strutturato l’intero sistema Italia e che oggi  devono soccombere  per ben precise scelte di pochi. - La sintesi di quanto espresso dal numero uno del gruppo Lauro è nella frase da egli stesso  pronunciata: “ Se non si produce più un bene o un prodotto ,alla lunga, si perde la capacità di realizzarlo ”  . Nel corso della  dichiarazione resa alla stampa, l’ onorevole Lauro, ha inteso dedicare attenzione anche allo stato di “incertezza “ che, a suo dire, regna nel Golfo di Napoli  a danno di armatori, economia e quindi dell’ intera collettività.  L’ incertezza che regna nel Golfo di Napoli, secondo Lauro, è tale  che ad un armatore non è lasciata altra navigazione se non quella a vista ed aggiunge : “ Il navigare a vista, made in Italy, frutto di una politica distratta,  è fatto per quanti non intendono progettare il domani perché non convinti delle proprie capacità e per quanti troppo concentrati a cogliere l’attimo  non intendono lasciare nulla alla società in termini di rientri economici ed occupazionali, il tutto a vantaggio di un ‘ Europa che da tempo ha intrapreso una direzione diversa ”. Ultima stoccata,  il presidente Lauro, la riserva alla stessa comunità europea  aggiungendo che contrariamente a quanto si voglia far credere armamento e marittimi italiani sono stati poco o per nulla ascoltati in seno alla stessa comunità.   

NAPOLIMANIA....'A SOCCIA MANA...

NAPOLIMANIA....'A SOCCIA MANA...

31/07/2015

NAPOLIMANIA a cura di @Enrico Durazzo
In tempi di magra dove chi ha è poco disposto a rischiare è forse il caso che l'espressione 'A SOCCIA MANA STA DINT''E si rispolveri. e sia chiara a tutti. II napoletano era solito identificare con tale espressione una persona tirchia. L'espressione ha origine in quella zona di Napoli dove un tempo erano concentrate le botteghe nelle quali si producevano i guanti GUANTAR'...... quindi le MANI FINTE ( gli espositori a forma di mano ) che si usavano nelle vetrine della zona per esporre i guanti indossati..conseguenza di ciò ..vista l'immobilità della mano si accostò il non dare a la mano immobile..
Alla prossima Enrico Durazzo

NEXT STOP..BACK TO HISTORY

NEXT STOP..BACK TO HISTORY

16/07/2015

 IL TEATRO ROMANO 

a cura di Viviana Molino

Ultimo giovedì prima della pausa estiva. Ultima passeggiata sotto il sole che brucia tra i vicoli stretti di Neapolis. Tra via Anticaglia, vico Purgatorio ad Arco e vico Giganti, nella parte settentrionale del foro, voglio mostrarvi i resti della zona in cui, nella Napoli del II, III sec. d. C. sorgevano i teatri. Erano due, uno scoperto, e uno coperto, un odeion, ovvero un teatro di dimensioni più piccole destinato al canto e alla poesia. L’edificio teatrale scoperto è ancora integro nelle cantine e nei sottoscala dei fabbricati che occupano gli isolati attuali. Ciò vuol dire che c’è chi scende in cantina e si ritrova in spazi umidi, poco accoglienti, spesso in disordine e affollati da cose vecchie, e chi invece in cantina conserva un teatro di età augustea, costruito ventuno secoli fa testimone delle esibizioni di Nerone. Attualmente, emerso a seguito di uno scavo archeologico, è possibile vedere un intero cuneo pertinente alla parte mediana del teatro, con il relativo corridoio di ingresso e tredici filari della gradinata decorati con rivestimenti in lastre marmoree. Parzialmente integra resta ancora visibile anche parte della scena in un cortile contiguo al chiostro grande del convento di San Paolo Maggiore. Questa struttura costituisce un significativo documento di “archeologia urbana” che ha permesso di ricostruire la storia edilizia della città dall’antichità fino ad oggi. Dell’odeion restano invece poche tracce e i dati relativi alla sua planimetria ancora incerti. Ecco come  Napoli ci racconta la sua storia, le sue dominazioni e le sue conseguenti trasformazioni. Basta semplicemente camminare e ascoltare. Per ora è tutto. Next stop continuerà a farvi viaggiare dopo l’estate. Buone vacanze! 

UN SUCCESSO TUTTO ISCHITANO

10/07/2015

Alilauro raddoppia navi per collegamenti marittimi Algeria

Ischiamar I farà sei corse al giorno tra Algeri ed El Djamila

10 luglio, 15:49
Alilauro raddoppia navi per collegamenti marittimi AlgeriaAlilauro raddoppia navi per collegamenti marittimi Algeria

(ANSA) - NAPOLI, 10 LUG - Alilauro raddoppia la sua presenza in Algeria e affianca alla Ischiamar III un secondo traghetto, l'Ischiamar I, che farà servizio sulle coste del paese nordafricano.

La fattiva collaborazione in Algeria, si legge in una nota del gruppo Lauro, tra il gruppo armatoriale e le autorità locali per l'utilizzo delle vie del mare quale mezzo alternativo al trasporto terrestre ha riscosso buoni risultati: dopo un anno dall'arrivo sulle coste algerine in via sperimentale e per un breve periodo di tempo, della Capitan Morgan che ha registrato un totale di 129.418 passeggeri trasportati nelle 1.241 corse eseguite. Risultati che hanno ora spinto l'armatore Salvatore Lauro, in collaborazione con le autorità algerine, a dislocare anche l'Ischiamar I, una motonave di circa 35 metri di lunghezza capace di raggiungere una velocità di 20 nodi con una portata di 330 passeggeri, che agli ordini del comandante Nicola Russo affianca la Ischiamar III nei collegamenti giornalieri Algeri -El Djamila. La nave effettuerà sei partenze giornaliere, per tredici miglia nautiche di navigazione da Algeri a El Djamila in poco più di 35 minuti. Con l'arrivo nel porto di Algeri della seconda unità, il numero di corse giornaliere Tra Algeri e ElDjamila diventano dodici, tre delle quali, fino alla fine del Ramadan saranno eseguite di notte per il piacere di cittadini locali e turisti.

 

Napolimania...UOSEMO

Napolimania...UOSEMO

10/07/2015

Napolimania a cura diEnrico Durazzo
 

UOSEMO...ha sentuto l'uosemo....il sesto senso dei napoletani per antonomasia..Uosemo letteralmente dal greco OSMAO =odore,fiuto......per noi napoletani è "percezione immaginaria" non tangibile ,cioè ci si accorge della presenza di una persona anche non vedendola ......non la vediamo ,non ne sentiamo l'odore perchè non abbiamo il fiuto dei cani...ma ne percepiamo la presenza.......sentimme l'UOSEMO
Alla prossima Enrico Durazzo

NEXT STOP...NEA ARTE CONTEMPORANEA

NEXT STOP...NEA ARTE CONTEMPORANEA

09/07/2015

Next Stop a cura di Viviana Molino

Nea‬ Arte Contemporanea‬

Inferno africano. Il meteo ci dice di stare attenti all’alta temperatura. E per questo oggi, senza sudare troppo, vi portiamo nel cafè-bistrot più fresco della città, ma se amate il sole tranquilli, c’è spazio all’aperto, nel cortile incastonato nella scalinata settecentesca della biblioteca Brau, piazza Bellini. Nel cuore artistico del centro storico, tra il conservatorio San Pietro a Majella, il teatro Bellini, l’Accademia di Belle Arti e il Museo Nazionale si aprono le porte di questo accogliente luogo d’incontro, di riflessione, di scambio e soprattutto d’arte. Nea è uno spazio polifunzionale, un cafè-bistrot ma soprattutto una galleria attiva nel settore dell’arte contemporanea nonchè della promozione di attività culturali di vario genere, dalle performance teatrali, musica, reading o ancora laboratori per bambini e presentazioni editoriali. Il luogo adatto per mattinate di studio o pause veloci, conciliante e ospitale. L’ingresso principale, in via Costantinopoli, da accesso allo spazio espositivo, piccolo ma abilmente allestito in occasione di eventi o mostre. Lo spazio del cafè è occupato da tavolini e sedie, fiori, piantine, libri e cataloghi da poter leggere e sfogliare. Lo scorcio su piazza Bellini è offerto da una prospettiva unica, un cortile colorato e assolato ai piedi della biblioteca dell’Università da cui poter godere dell’atmosfera unica del centro antico napoletano. 
Per cui scegliete il tavolino che preferite e godetevi una buona lettura nel relax di questo posto dal gusto mitteleuropeo, però attenti ai dettagli, prima di chiedere un menù guardate bene le prime pagine del libro al vostro tavolo!
‪#‎AlilauroNextStop‬

NAPOLIMANIA... TREZZIARE

NAPOLIMANIA... TREZZIARE

03/07/2015

NAPOLIMANIA‬ a cura di Enrico Durazzo

TERZIARE/TREZZIARE…scoprire lentamente la carte da gioco per vederne il seme mettendole oblique con la parte bassa fermata tra pollice ed anulare…….Etimologia dallo spagnolo TERCIAR= sbiegare,mettere di sbieco,disporre diagonalmente…..successivamente il termine è stato esteso anche a quando uno punta una cosa con lo sguardo..un po’ simile a ‘nticchiare
Alla prossima Enrico Durazzo

NEXT STOP TO THE HISTORY ...COMPLESSO SAN LORENZO MAGGIORE

NEXT STOP TO THE HISTORY ...COMPLESSO SAN LORENZO MAGGIORE

02/07/2015

Next Stop Back to the history

a cura di Viviana Molino
Complesso di San Lorenzo Maggiore

 

Il giovedì‬ di nextstop‬ è arrivato. Due settimane fa vi abbiamo riportati indietro nel tempo, all’epoca della fondazione di Neapoli, questa settimana ci ritroviamo nella stessa ambientazione qualche secolo più tardi, nel periodo successivo all’alleanza con Roma. Del periodo romano le testimonianze sono molto più numerose, e oggi vogliamo portarvi alla scoperta della Napoli romana che giace sotto i nostri piedi. L’ingresso è dal complesso di San Lorenzo Maggiore, in piazza San Gaetano, dieci metri sotto l’attuale livello di calpestio. Gli scavi archeologici condotti nel sottosuolo della chiesa hanno portato alla luce l’area destinata al mercato e a testimoniarlo sono le costruzioni ancora intatte di nove botteghe, ciascuna composta da due stanze voltate a botte e aperte sulla strada, destinate ad attività commerciali. I rinvenimenti relativi a quest’area sono nella maggioranza anfore, dato utile a stabilire le merci vendute al dettaglio nella città in quel periodo. Prima di tutto il vino, locale e poi iniziò ad essere commercializzato anche quello più pregiato proveniente dalla Grecia, ma erano importate anche salse da pesce (garum) provenienti dalla penisola Iberica e poi l’olio importato quasi esclusivamente dal nord Africa. In alcune delle botteghe sono state ritrovate un forno e delle vasche per la tintura dei tessuti. La strada principale del macellum (mercato) ci conduce al criptoportico, il mercato coperto, composto da tanti piccoli ambienti dotati di banconi in muratura per l’esposizione delle merci. E in questa stessa zona era probabilmente collocato l’erarium, ambiente cioè dov’era custodito il tesoro della città, la cui identificazione è stata dovuta alla presenza di una spessa inferriata alla finestra e alla robustezza dei battenti della porta. La passeggiata è estremamente suggestiva e d’altronde basta poco per immaginare quelle strade popolate, la confusione del mercato, le voci dei venditori, la bellezza di una città viva luogo di incontro e di scambio delle diverse culture mediterranee, dalla Grecia alla Spagna, dalla Sicilia alle coste del nord Africa. Non troppo distante in fondo a ciò che è Napoli oggi! 
 

NEXT STOP... CAM di CASORIA

NEXT STOP... CAM di CASORIA

25/06/2015

Next stop a cura di Viviana Molino


È giovedì e siamo pronti per questa nuova tappa di Next stop. La fermata di oggi è al Cam di Casoria, il museo di arte contemporanea nato dieci anni fa da un ambizioso progetto di Antonio Manfredi, suo direttore. Bhè non restate troppo sorpresi nel sentir parlare di un museo di arte contemporanea a Casoria perché se è vero che è ancora poco conosciuto sul territorio, è altrettanto vero che all’estero ha una un’ampia risonanza e suscita profondo interesse. La struttura, che si estende su una superficie di oltre 3000 mq, ospita una collezione permanente di arte contemporanea che spazia a 360°: pittura, scultura, foto e arte multimediale. Il Cam nasce con l’intento di superare l’idea di museo inteso in senso classico e di porsi, in una realtà complessa come quella di Casoria, come centro propulsore di arte e di cultura in generale, promuovendo attività di varia natura, dai percorsi didattici indirizzati agli studenti, ai workshop volti a creare un dialogo tra l’artista, e quindi le opere d’arte e i visitatori. E non è certo difficile ritrovarvisi la sera per visite guidate notturne o per proiezioni di film, veri e propri momenti di incontro e di scambio. Il museo, che non gode di sovvenzionamenti pubblici, si regge solido sull’impegno delle persone che credono in questo progetto e che tutti i giorni lo rendono possibile dando vita ad un’intensa produzione artistica e curatoriale che spazia senza remore offrendoci punti di vista su tematiche legate alle difficoltà vissute dal territorio in cui sopravvive, proponendoci sguardi su culture lontane o ancora affrontando la questione dell’arte troppo spesso votata a scopi politici. Ma il Cam non è solo questo, e quindi non potete far altro che deviare il vostro giro all’Ikea o al centro commerciale e immergervi in una visita unica in un museo del tutto insolito! Vi aspettiamo la prossima settimana, e se cogliete il nostro invito, raccontateci la vostra visita al Cam!! 
‪#‎AlilauroNextStop‬

SMART AS DJI PHANTOM

SMART AS DJI PHANTOM

19/06/2015

DJI PHANTOM, IL VOSTRO DRONE PERSONALE

a cura di Antonio Napolano 

Tutto è iniziato con l'AR.Drone di Parrott: un piccolo velivolo con quattro eliche, fatto di plastica e polistirolo, con una batteria ricaricabile come quella dei cellulari e la possibilità di controllarne i movimenti tramite un'applicazione per iPhone. Tecnologia futuristica, tanto che parlare di “velivoli radiocomandati” faceva troppo anni '80, così tutti hanno cominciato a chiamarli droni, proprio come quei mezzi dell'esercito americano in grado di volare per miglia senza pilota, controllati a distanza nella sicurezza di una base militare. I droni “civili”, per così dire, sono molto meno sofisticati, ma rimangono comunque un concentrato di tecnologia. Il DJI Phantom, ad esempio pur costando un po' più della media, è un mezzo davvero completo. Il suo corpo in plastica antiurto è costruito per fare in modo che le parti fondamentali del veicolo non si rovinino in caso di caduta. Ha un sensore GPS che permette di stabilire il piano di volo tramite un software apposito: si decide il giro che deve fare (l'automonia di volo è 15 minuti, 10 se è stata montata la fotocamera) e al resto penserà lui, grazie anche ad un sistema in grado di mantenere il giusto orientamento, effettuando piccole correzioni in base ad altitudine e forza del vento. Per comandare il Phantom c'è un telecomando, molto semplice da usare, in grado di comunicare fino a 300 metri di distanza. Altrimenti si può fare tutto tramite app. Attacandogli un telecamera si potranno fare riprese aree di incredibile qualità e se per caso ci si allontana troppo o si scaricano le batterie il Phantom ha un sistema di atterraggio pensato apposta per evitare le brutte sorprese. Inoltre il drone è disponibile anche in una versione con fotocamera integrata, capace di registrare video in Full HD, con un sensore da 14 megapixel per le foto e un'applicazione sviluppata ad hoc che permette di visuallizzare in tempo reale su iPad o iPhone quello che inquadra il drone.

NAPOLIMANIA...AMMARRARE

NAPOLIMANIA...AMMARRARE

19/06/2015

Napolimania a cura di Enrico Durazzo
AMMARRATO................si usa comunemente quando si ha un occhio nero..dovuto a urti o a percosse....questo termine trova riscontro con SEMICHIUSO...,socchiuso,socchiudere,si usava anche per porte ed imposte per specificare di non chiuderle del tutto. Ammarrato è utilizzato anche nel linguaggio marinaro ed indica ACCOSTARE....La sua etimologia proviene dal latino MARRA la zappa triangolare usata per ammucchiare il terreno per i fare gli argini o le siepi di chiusura.Quindi ammarrare sta per chiudere parzialmente, quasi chiuso,accostato........
Alla prossima Enrico Durazzo

NAPOLIMANIA

NAPOLIMANIA

12/06/2015

Napolimania a cura di Enrico Durazzo


ZEFFUNNO O AZZEFFUNNARE VERBO.... zeffunno lo usiamo per indicare gran quantità ..chiove a zeffunno.....a rrobba a zeffunno etc.etc. il verbo lo usiamo per RIEMPIRE in modo disordinato......viene dal latino SUBFUNDERE SUFFUNDARE zuffunnare...da cui lo spagnolo sofondar ..pur nascendo col significato di STERMINIO..SEMPRE RIFERITO A GROSSE QUANTITà si tramuta poi per " riempire dal fondo"..quindi stivare grosse quantità di cose costipandole il più possibile......quindi ricapitolando ...a zeffunno=grosse quantità.............azzeffunnare=stipare grosse quantità disordinatamente perchè appunto l'importante rimane sempre la quantità 
Alla prossima @Enrico Durazzo

NEXT STOP: TERRA, TUFO, ACQUA E STORIA  a cura Viviana Molino

NEXT STOP: TERRA, TUFO, ACQUA E STORIA a cura Viviana Molino

11/06/2015

Next stop, fermata  Tunnel Borbonico, Galleria Borbonica terra,tufo,acqua e storia

Ed eccoci, come ogni giovedì, in giro per la città. Quest’oggi ho scelto di portarvi alla scoperta di un luogo ricco di fascino, che parla di Napoli e della sua storia. Un luogo che vive da secoli. Siamo nel sottosuolo, nel sottosuolo in via Morelli zona Chiaia San Ferdinando, nel tunnel edificato nel 1853 per volere di Ferdinando II di Borbone, un viadotto sotterraneo costruito come via di fuga per i monarchi, progetto peraltro mai portato a termine, che nel corso degli anni ha vissuto vite diverse, da rifugio antiaereo durante la seconda guerra mondiale a deposito giudiziario comunale fino agli anni settanta. Oggi, riportato alla luce a seguito di lavori di scavo iniziati nel 2005, è diventato un museo sotterraneo che offre ai visitatori esperienze di visita uniche e straordinarie. Tre sono i percorsi proposti per l’esplorazione del Tunnel, tre percorsi strutturati a secondo dell’esperienza che si desidera fare. Il primo percorso è quello standard, classico e direi poco impegnativo, che prevede una passeggiata tra i vari ambienti del tunnel e delle cisterne dove sono conservate statue, auto e moto d’epoca ritrovate sepolte dai detriti durante i lavori di scavo. Il secondo è il percorso avventura durante il quale si visita un’antica cisterna e si percorre su una zattera un tratto di falda acquifera sotterranea. Ed infine, per chi non si lascia intimorire da spazi stretti e da voli nel vuoto, il percorso speleo, una vera e propria avventura da ‪speleologi, con tanto di caschi, luci e tute da imbraco.
Che dire di più, se le avventure di ‪‎IndianaJones‬ vi hanno sempre affascinato o se più semplicemente siete curiosi di esplorare i sotterranei della città il Tunnel Borbonico non deluderà le vostre aspettative. 
Buona discesa e alla prossima fermata!

SMART AS

SMART AS

05/06/2015

SMART AS a cura di Antonio Napolano

LO SCHERMO TOUCH DEL FUTURO. APPLE? NO, DISNEY.


La casa di Topolino è sempre stata un po' magica, non è strano quindi che stia studiando uno schermo che permette di toccare gli oggetti. I laboratori di ‪#‎Disney‬ Research hanno infatti creato uno schermo in cui piccole cariche elettriche, gestite da un algoritmo capace di rilevare la profondità degli oggetti, sono in grado di ingannare i sensi, e far provare al cervello rilievi e avvallamenti, dando un senso di tridimensionalità delle immagini. Le applicazioni in questo senso, sono praticamente infinite, dal punto di vista educativo per i bambini fino ad un supporto per i non vedenti. Inoltre esistono anche ‪#‎applicazioni‬ e ‪#‎strumenti‬ più o meno riuscite. Di seguito ne vengono elencate alcune.

.i/Smell: Qualche anno fa c'era chi pensava che quello che mancava ad internet fossero gli odori. Nacque così ‪#‎iSmell‬, un sintetizzatore di profumi da tenere sulla scrivania che avrebbe dovuto spargere nell'aria un'aroma in base al sito visitato. Bello se si visita un blog per ricette, ma cosa sarebbe venuto fuori navigando su siti meno profumati? Probabilmente la stessa domanda che si è posto chi lo ha nominato tra i “25 dispositivi tecnologici peggiori di sempre

‪#‎Ultrahaptic‬: la tecnologia di Minority Report mescolata la feedback tattile del progetto Disney. Ultrahaptic è un sistema che si basa su uno schermo, alle cui spalle sono collocati tanti piccolissimi altoparlanti che, grazie alle onde sonore, simulano la presenza di un oggetto, dando l'illusione di toccare qualcosa di invisibile


‪#‎Durex‬ Fundawear: Internet ha stravolto il nostro modo di vedere, pensare e, ovviamente, fare sesso. Anche se i più preferiscono in quest'area un approccio molto “old-generation”, c'è chi ha penato a tutti quelli che sono molto lontani e vogliono comunque far sentire la loro presenza. Grazie a uno smartphone e della biancheria intima piena di sensori, il ‪#‎Fundawear‬è in grado di far stimolare a distanza il partner. Sembra triste? Sempre meglio di ansimare al telefono.

NAPOLIMANIA a cura di Enrico Durazzo

NAPOLIMANIA a cura di Enrico Durazzo

05/06/2015

Napolimania a cura di Enrico Durazzo
UOSEMO...ha sentuto l'uosemo....il sesto senso dei napoletani per antonomasia..in effetti l'uosemo letteralmente dal greco OSMAO =odore,fiuto......per noi napoletani è "percezione immaginaria" non tangibile ,cioè ci si accorge della presenza di una persona anche non vedendola ......non la vediamo ,non ne sentiamo l'odore perchè non abbiamo il fiuto dei cani...ma ne percepiamo la presenza.......sentimme L'UOSEMO 
Alla prossima Enrico Durazzo

NEXT STOP BACK TO THE HISTORY a cura di Viviana Molino

NEXT STOP BACK TO THE HISTORY a cura di Viviana Molino

04/06/2015

Monte Echia a Pizzofalcone 
Da questa settimana next stop si sdoppia. I nostri viaggia alla scoperta della città di Partenope ci porteranno, a settimane alterne, indietro nel tempo, seguendo tracce di storia sopravvissute nel tempo, frammenti di memoria collettiva che ci raccontano dell’evoluzione della città e delle civiltà che l’hanno abitata e dominata.
La storia inizia così: VII sec. a.C.. Le mire espansionistiche dei Cumani portarono alla fondazione di un scalo navale, Parthenope, insediato sul promontorio del monte Echia nella zona di Pizzofalcone, l’altura che costeggia l’attuale via ‪#‎Chiatamone‬ nel quartiere San Ferdinando. Tale posizione risultava particolarmente favorevole, il monte Echia era all’epoca circondato dal mare da tre lati e permetteva quindi un efficiente controllo dei traffici marittimi. La terra era particolarmente fertile e da quel monte aveva origine la sorgente del fiume Sebeto da cui sgorgava un’acqua ferruginosa di origine vulcanica nota ai napoletani come acqua ferrata. I cumani presto, insospettiti dallo sviluppo di ‪#‎Parthenope‬, decisero di distruggerla soprattutto per paura di vedere spopolata la loro città poiché molti cumani avevano deciso di trasferirvisi.
La scoperta di questo primo insediamento risale solo agli inizi del secolo scorso quando in via Chiatamone sono stati ritrovati frammenti di importazione greca. 
Nella stessa località, secoli più tardi, in età Imperiale, fu costruita un’imponente villa Romana appartenuta a Licinio Lucullo. Nella villa avevano luogo i celebri banchetti da cui oggi l’aggettivo luculliano ad indicare appunto un pasto copioso ed abbondante. La villa si estendeva dal monte Echia fino all’isolotto di ‪#‎Megaride‬ e probabilmente fino all’attuale piazza ‪#‎Municipio‬. Il monte Echia era stato integrato nel castrum lucullanum (villa luculliana) ed era la sede dei famosi giardini di ‪#‎Lucullo ‬dove era possibile trovare piante esotiche, rare specie avicole o ancora allevamenti di murene.
Oggi della villa non restano che alcune tracce, parte in Castel dell’Ovo, fortezza costruita sull’isolotto di megaride sui resti della villa, e il sito archeologico Monte Echia, situato sulla cima del promontorio di tufo.
Monte Echia,raggiungibile attraverso le rampe di Pizzofalcone in via Chiatamone, offre una vista unica della città con un belvedere mozzafiato su tutto il ‪#‎Golfo‬ ed è anche sede di ‪#‎PalazzoCarafa‬ di Santa Severina, archivio di Stato, e della Chiesa dell’ ‪#‎Immacolatella‬ a Pizzofalcone, i primi insediamenti urbani risalenti al cinquecento.
E adesso tocca a voi, risalite le rampe e fate un salto indietro nella storia. 


‪#‎AlilauroNextStop‬

NEXT STOP SCALE IN SALITA E IN DISCESA

NEXT STOP SCALE IN SALITA E IN DISCESA

28/05/2015

Next Stop a cura di Viviana Molino
Scale. In salita e in discesa. 

 Zona Montecalvario. La fermata di oggi è al Quartiere Intelligente, un’affascinante fucina di idee aperta al dialogo, all’integrazione, alla progettazione e alla sperimentazione. Sorto in un’area urbana lasciata al degrado e utilizzata per anni come discarica, il QI è attualmente composto da uno spazio all’aperto con annesso un vecchio opificio e una palazzina di tre piani, riportati alla luce dall’associazione culturale Montesanto 3. La sede, che nel suo essere è parte integrante del progetto, è situata a metà della scalinata ottocentesca che da Corso Vittorio Emanuele si insinua nel tessuto urbano fino a Montesanto. Paralleli alla scalinata, alla cui cima è offerto uno scorcio cittadino vista Vesuvio, corrono i binari della funicolare che collega la collina del Vomero con il cuore della città. Il principio di base che ha dato vita al progetto si fonda sull’idea di riqualifica urbana nell’ottica dell’eco-sostenibilità e della rigenerazione territoriale in linea con i valori delle smart cities. Attiva dal 2013 l’associazione Montesanto 3 promuove in questo spazio unico progetti volti alla sensibilizzazione sui temi dell’abitare, del riuso di vuoti urbani partendo dal coinvolgimento dal basso degli stessi abitanti delle aree limitrofe e non solo, e soprattutto, puntando alla valorizzazione del patrimonio storico cittadino. La cornice è quella di un quartiere tra i più veraci e vivi della città caratterizzato da multiculturalità e redditi bassi. La zona è anche uno snodo importante di strade ferrate: metropolitana, cumana, circumflegrea  e funicolare si incrociano nella recentemente riqualificata piazzetta di Montesanto sempre affollata e caotica. Insomma una location unica e soprattutto innovativa. Ed è in quest’oasi di riflessione e scambio culturale che si svolgono eventi di varia natura, da incontri di yoga a workshop fotografici, momenti educativi per bambini o performance artistiche. Quindi non vi resta che indossare scarpe comode e prepararvi a questa visita, magari il prossimo 2 giugno quando in occasione della chiusura di Maggio dei monumenti sarà presentato l’ultimo lavoro dell’artista napoletana Rosy Rox.  
Next Stop vi aspetta alla prossima fermata.

NEXT STOP

NEXT STOP

21/05/2015

Nasce "Next Stop...", la rubrica a cura di Viviana Molino con la quale lo staff della comunicazione di ‪#‎Alilauro‬ intende presentare i territori raggiunti dalle unità aziendali. Si parte da ‪#‎Napoli‬, dentro e fuori-Salite e discese. Nel sottosuolo più recondito e all’aria del ‪#‎Mediterraneo‬. Napoli è una continua scoperta, una continua sorpresa che ci rimanda indietro nella storia, che ci racconta passioni, violenza, bellezza, cultura e tradizioni. Dai Greci ai Romani, dagli Angioini ai Borbone, da Gian Lorenzo Bernini a Andy Warhol, dalla musica classica al suono della tammorra. Next stop. Fermata dopo fermata gireremo insieme la città, entreremo in grandi portoni, palazzi d’epoca, o sottoscala undergroud. E io sarò la vostra guida, e vi illustrerò luoghi magari sconosciuti, insoliti per qualcuno, offrendovi la visuale del mio sguardo!
Pronti a salire? Vi aspetto alla prossima fermata!
Se almeno per un momento avete voglia di seguirmi, viaggerete tra luoghi d’arte e cultura che animano la storia della mia terra.

Viviana Molino, napoletana verace,Cultural Manager attiva nella promozione e diffusione delle meraviglie partenopee. Ha studiato tra #Napoli e Milano costruendo il suo percorso formativo sulla base dell' amore per l’‪#‎arte‬ e la ‪#‎cultura‬, e la consapevolezza del bisogno di dover acquisire strumenti pratici in ambito economico gestionale. Dico di me: " Di giorno mi piace camminare, guardare, annusare,scoprire tutto ciò che la mia città ha da offrirmi, sedermi e osservare.E la sera continuare a camminare, guardare, annusare e perdermi alla scoperta di posti nuovi, mai visti, nascosti tra i vicoli".

 

E  VENNE UN UOMO DI NOME FRANCESCO

E VENNE UN UOMO DI NOME FRANCESCO

23/03/2015

Una visita densa di appuntamenti e significati quella di Papa Francesco a Napoli, l’ennesima dimostrazione di vicinanza alle fasce più emarginate della società. Parole di speranza, ma soprattutto inviti a non mollare sono stati rivolti dal pontefice ai giovani disoccupati della città partenopea senza  dimenticare  ammalati, disabili e transessuali

La sintesi dell’intera giornata partenopea del pontefice risiede nelle parole che lo stesso  ha pronunciato alla Stazione Marittima prima di congedarsi  salendo a bordo dell’elicottero  che lo ha riportato a Roma:

“ Cari napoletani, largo alla speranza, non lasciatevi rubare la speranza, corruzione e delinquenza non sfigurino la gioia del vostro cuore napoletano. E’ tempo di riscatto per Napoli…   ‘A Maronna v’accumpagne”.

 

Per mare in inverno, precauzioni e accortenze

Per mare in inverno, precauzioni e accortenze

06/02/2015

Per mare in inverno, precauzioni e accortenze

Negli ultimi giorni  a causa del cattivo tempo  si è assistito ad una sistematica incertezza sull’effettiva regolarità dei collegamenti marittimi, corse confermate a singhiozzo se non addirittura sospese per l’intera griglia oraria nell’arco delle 24 ore.

Anche se in circostanze simili comprendiamo che   il danno economico  per una compagnia possa assumere contorni rilevanti  è altresì vero  che il  puro  vantaggio economico non potrebbe mai essere anteposto all’incolumità dei passeggeri e  alla salvaguardia  delle unità impiegate.

Le corse partono con condizioni di navigabilità giudicate sufficienti, si  capisce facilmente che non per tutti i passeggeri può risultare agevole assorbire l’effetto di qualche onda anomala.

Cosa fare per attutire l’eccessivo beccheggio (movimento sull’asse longitudinale dell’imbarcazione) e rollio (movimento attorno all’asse longitudinale provocato dal moto ondoso ) dell’imbarcazione ? Come poterlo prevenire ?

Sull' argomento  il responsabile del Customer Care della Alilauro, che gentilmente e volentieri ci ha fornito alcuni utili consigli dice: "“  Una volta a bordo, i nostri passeggeri possono dormire sonni tranquilli in merito a tutto quel che concerne il  concetto di safety (sicurezza). Le unità in servizio sono assolutamente in regola con le più restrittive norme di sicurezza attiva e passiva grazie ai lavori e alle attenzioni degli ingegneri e degli uomini di Marintecnica e Multiservice, inoltre  il personale di cabina è  addestrato a trasmettere tranquillità e ad aiutare chi  dovesse accusare,  –  come sovente accade  - "conati di vomito”

Cosa si può fare prima di salire a bordo ? Si ha la possibilità di aiutarsi con qualche attenzione specifica ?

“ Prima di salire a bordo si deve evitare del tutto,o quantomeno limitare, l’assunzione di liquidi, ancora, ci si potrebbe aiutare   ingerendo  una mollica di pane o dei biscotti secchi. Mollica di pane e biscotti secchi aiutano ad assorbire l'eccessiva produzione di succhi gastrici riducendo al minimo i sintomi del "mal di mare". 

Cosa può dirci di braccialetti, gomme da masticare e soluzioni del genere ?

Sono  soluzioni  acquistabili in farmacia e pertanto ne consiglierei l’utilizzo solo dopo averne  attentamente letto il bugiardino  e magari dopo aver anche sentito il  parere di  un medico. I nostri equipaggi, a bordo,  non sono autorizzati a somministrare nessuna delle soluzioni propostemi."

E una volta a bordo ?

“Consiglio: di posizionarsi per quanto possibile a poppa dell’aliscafo, magari in direzione di marcia, di chiudere gli occhi, di evitare di leggere o anche di fare  cruciverba o di giocare con smartphone e/o tablet, di non  tenere gli occhi fissi, di respirare profondamente e lentamente, di evitare di posizionarsi nei pressi di sorgenti di calore. In ultimo aggiungo : è  necessario  che  i passeggeri rimangano seduti durante tutta la traversata, magari anche all’esterno – qualora  l’unità impiegata lo preveda - infatti, l'esposizione ad un maggior  flusso  d’aria  attenua parecchio la sofferenza”

A proposito di "aria fresca", è per questo che a volte con il mare un po’ “nervoso” si sente l’aria condizionata in funzione ?

“Esatto – conclude il responsabile del Customer Care  Alilauro – il comando dell’unità,  attiva l’aria condizionata per alleggerire quella sensazione di nausea che potrebbe cogliere il passeggero, spesso i viaggiatori fraintendono il senso di questa procedura, interpretandola come il cattivo funzionamento dell'impianto di condizionamento e non come  un’attenzione posta nei loro confronti propria da chi sa andare per mare con professionalità ed esperienza”. 

Personale di bordo Alilauro, ancora una volta dimostrazione di efficienza

Personale di bordo Alilauro, ancora una volta dimostrazione di efficienza

03/02/2015

Durante la navigazione odierna dell’unità Airone Jet, partita  alle 14.35 dallo scalo di Napoli Beverello e diretta a Ischia, un’onda anomala  ha impattato la fiancata di diritta delle stessa provocando  la rottura del vetro di uno degli oblò. Con  tempestività ed efficienza  il personale  di cabina, agli ordini del Capitano Colantonio, già impegnato nel monitoraggio di utenti in difficoltà per le avverse condizioni  marine,  ha portato  soccorso ai passeggeri seduti nell’immediatezza dell’oblò  danneggiato. Verificato   che nessun  passeggero avesse riportato ferite si è provveduto a farli  accomodare  su altre poltrone. La navigazione dell'unità non si è mai arrestata. Il capitano  Colantonio elogiando la prontezza dei suoi uomini ha dichiarato: “in condizioni di navigabilità simili può capitare che un’onda anomala possa creare qualche problema, tuttavia ancora una volta si è dimostrato come personale addestrato e pronto, all’occorrenza  possa essere d’aiuto e supporto ai passeggeri senza generare nessun tipo di allarmismo  ingiustificato”. La corsa delle 15.30 da Napoli Beverello ha rappresentato oggi l'ultimo collegamento da/per Ischia e Sorrento, a tutela della sicurezza e dell'incolumità dei passegegri.

SI RILANCIA?

SI RILANCIA?

23/01/2015

Riportiamo quanto pubblicato in data 21 gennaio u.s. sul sito  www.capitanmorgan.it in merito all’impiego in Algeria dell’ unità  “Ischiamar III”  in uso alla Capitan Morgan srl,  società di navigazione partenopea,   coinvolta con le autorità algerine,  dal mese di agosto 2014, nell’ iniziativa “Metrò del Mare “,  tredici miglia, quattro viaggi al giorno . Successo di pubblico  e entusiasmo degli organizzatori… 

A  margine del simposio tenutosi a Napoli presso il Palazzo Pacanowski e organizzato lo scorso 21 Gennaio  dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope, Dipartimento di Giurisprudenza, sul tema “I contratti di arruolamento della gente di mare: qualificazione, effetti e specialità”,  il Presidente di Capitan Morgan Srl – Sig. Emiddio Barile – ha avuto modo di intrattenersi con  Salvatore Lauro, presidente del Gruppo Lauro.it, con il quale ha brevemente disquisito sulla positiva esperienza nordafricana che tuttora vede protagonisti mezzi e uomini dell’azienda.Sull’argomento il Presidente Barile dice: "l'on. Lauro ha vivamente apprezzato l’operato e la professionalità degli uomini di Capitan Morgan impegnati in questa  iniziativa.Il gradimento espresso dagli interlocutori locali  parrebbe porti alla riconferma  dei servizi proposti  ed anche alla progettazione di nuovi  collegamenti tra Algeri e Sldi Fredj di quindici miglia e tra Algeri e Tipaza di trentacinque miglia".

 Dobbiamo essere soddisfatti della spiccata capacità di dialogo di un’ azienda taliana con il vicino mondo arabo e di come le soluzioni tecnologiche e la proverbiale preparazione e competenza dei marittimi italiani  trovi apprezzamento ovunque.

WI-FI A BORDO

WI-FI A BORDO

07/11/2014

Internet a bordo delle unità ALILAURO

 

Dal 11 novembre prossimo venturo sull’aliscafo  Alilauro Celestina Lauro si potrà navigare gratuitamente in Internet  utilizzando il proprio   PC, Tablet o Smartphone.Il servizio, sarà offerto in collaborazione con Pointel Spa e il provider Ischia Wifi, sarà accessibile in modalità wifi dal portale di bordo.

Come accedere a Internet

Dopo la partenza all’uscita dal porto basterà collegarsi  alla rete Wifi LAURO-ISCHIAWIFI 
Lanciare il browser internet, digitare un qualsiasi indirizzo e sarà visualizzata direttamente la home page del portale Registrati;

Terminata la procedura di registrazione, via sms si riceveranno i codici di accesso  validi su tutte le unità Alilauro che offrono il servizio

Per avviare la navigazione basterà digitare un qualsiasi indirizzo internet

Istruzioni per  configurare la connessione  WIFI:

1 Attivare il Wi-fi del  computer portatile o di altro dispositivo purchè dotato di wifi. 
2 Nel pannello di gestione della rete Wi-Fi selezionare  la rete  LAURO-ISCHIAWIFI   dall’elenco delle connessioni disponibili. 
3 Qualora sia selezionato il Proxy  bisognerà disabilitarlo (per farlo è sufficiente aprire il browser ed andare su Strumenti> Opzioni> Impostazioni di rete). 

Se non si riesce a navigare

Assicurarsi che il terminale in uso riceva correttamente il segnale WiFi 
Assicurarsi che il browser supporti la crittografia 128bit (i più recenti programmi di navigazione Internet già supportano tale modalità che rende sicure le transazioni bancarie) 

Assicurarsi che eventuali configurazioni Proxy siano disabilitate sul browser di navigazione 
Assicurarsi che i parametri TCP/IP (indirizzo IP e DNS) siano impostati in modalità automatica.

SHIPPING LE POTENZIALITA' DELLA CAMPANIA

SHIPPING LE POTENZIALITA' DELLA CAMPANIA

10/10/2014

Tra nuove sfide  e la presentazione di ambiziosi progetti destinati a far storia, il presidente della Lauro.it , on Salvatore Lauro,invita le istituzioni tutte a riporre fiducia negli imprenditori e a collaborare con gli stessi.

 

Dal Tg3 Campania del 08/10/2014

Uff. Stampa Alilauro spa

email: ufficiostampa@alilauro.it

 

SHIPPING AND THE LAW 2014

SHIPPING AND THE LAW 2014

09/10/2014

Nell'incantevole scenario della Chiesa di Santa Maria Donnaregina, in via L.Settembrini a Napoli, questa mattina e' partita la seconda delle due giornate di Shipping and the Law. L'evento che  da cinque anni organizza lo Studio Legale Lauro rappresenta l'occasione con la quale alcuni dei maggiori attori del mondo dello shipping, della finanza e di altre attività legate all'industria marittima, si incontrano per confrontarsi sui temi piu' importanti legati al settore.Tanti gli argomenti affrontati nel corso della mattinata e molte anche le novità emerse soprattutto in tema di tutela ambientale e non solo, su tali argomenti il presidente del gruppo Lauro.it on. Salvatore Lauro all' ANSA.it

(ANSA) - NAPOLI, 8 OTT - Le aziende di navigazione devono mettersi insieme per essere più forti sul mercato e presentare progetti di sviluppo alle istituzioni". Lo ha detto Salvatore Lauro, presidente della Lauro spa che oggi presenterà nell'ambito del convegno Shipping and the Law a Napoli il "progetto della Rete del mare - La rete, dice Lauro, "mette insieme le società di navigazione e i relativi fornitori,che uniscono gli sforzi per fare sistema e innovazione su molti aspetti, penso ad esempio ai nuovi sistemi per la pulizia delle carene, per ottenere migliori performance dalle navi. Si crea un sistema che in Nord Europa già esiste mentre da da noi ognuno pensa al suo giardinetto. È un problema culturale che vogliamo cambiare attraverso questo progetto".


Alla rete partecipano già 28 aziende tra cui, prosegue Lauro, "i nostri Laziomar, Alilauro, Firemar che coprono le isole minori ma ci sono anche molti cantieri navali napoletani e ci assiste il collegio dei commercialisti. Attraverso questa rete presenteremo un progetto innovativo alla Regione Campania anche per incidere sulla programmazione dei prossimi fondi Europei che con Horizon 2020 premia le idee innovative".

Uff. Stampa Alilauro spa

email: ufficiostampa@alilauro.it

NUOVO ABBONAMENTO "ALIYOUNG"

NUOVO ABBONAMENTO "ALIYOUNG"

01/10/2014

Sei isolano? Studi a Napoli?

C'E' UNA NOVITA' PER TE!

ABBONAMENTO MENSILE ALILAURO PER STUDENTI ISCHITANI PENDOLARI A € 100,00 AL MESE, OVVERO € 1,66 A TRATTA.

Per maggiori informazioni, contattaci al numero 081 - 497.22.06 oppure scrivici in posta privata su facebook alilauro.

 

Clicca qui e scarica il modulo per la tessera abbonamento "ALIYOUNG"