Amnesty International: Rapporto 2017 - 2018

La Stanza - Spazio Sociale con il Comitato Territoriale di Potere Al Popolo - isola d'Ischia, la Sezione di Legambiente Ischia, il Presidio di Possibile Ischia, il Presidio di Libera - Ischia e Procida - "Gaetano Montanino" vi invitano dalle ore 19.30 presso la sala Lucia Capuano – Molo Borbonico di Forio alla presentazione del Rapporto annuale 2017-2018 di Amnesty International, in cui verranno illustrati gli ultimi dati raccolti dalla prima organizzazione umanitaria internazionale al mondo sulla situazione globale dei diritti umani. Il Rapporto si colloca in un anno particolarmente importante, il 70° anniversario dalla Dichiarazione universali dei diritti umani. Come dichiarato dal Segretario generale di Amnesty International, Salil Shetty, anche alla luce dei dati raccolti, “siamo entrati nel 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, eppure è fuori di dubbio che i diritti umani non possano essere dati per scontati da nessuno di noi”. “Non possiamo dare per scontato il fatto di poterci riunire per protestare o criticare i nostri governi. Né possiamo dare per scontato che avremo a disposizione un sistema previdenziale quando saremo vecchi o invalidi; che i nostri bambini potranno crescere in città con un’aria pulita e respirabile; o che, in quanto giovani, lasceremo la scuola per trovare lavori che ci permetteranno di comprare una casa”. In effetti, il quadro che emerge dal Rapporto non è per nulla rasserenante e del resto fotografa una realtà di cui si percepiscono forti le frizioni e le criticitá.E´un momento di crisi economica ma ancor prima politica e democratica. Come rilevato da Amnesty International, in ogni parte del mondo si stanno raccogliendo i frutti della retorica dell’odio che ha dominato e sta dominando le politiche dei leader mondiali. La tendenza del 2017 è stata, infatti, quella di demonizzare interi gruppi sulla base della loro identità, con pessime conseguenze per i diritti umani. Si passa dal Myanmar, alla Polonia, allo Zimbabwe, dall’India, alla Turchia, alla Russia e alla Cina per arrivare anche all’Italia, dove non è banale la prova a cui sta venendo sottoposta la nostra Costituzione e non pochi sono i motivi di preoccupazione, dettati dalla crisi dei diritti dei rifugiati e dei migranti, dalla negazione del diritto all’alloggio e dai continui sgomberi forzati, dalla insoddisfacente previsione del reato di tortura, da un uso della forza ancora non necessario ed eccessivo da parte delle forze di polizia, dalla situazione carceraria. Siamo, quindi, contenti di ospitare sull’Isola d’Ischia Amnesty International per discutere e confrontarci, anche sulla base dei tantissimi dati raccolti nel più grande lavoro di ricerca sui diritti umani (che verranno forniti nel corso dell’incontro), sulla salute dei diritti e delle liberà individuali nel mondo e sulle misure da intraprendere per contrastare efficacemente l’odio e la paura dilaganti. Sperando di essere in tanti, perchè il dibattito sia il più stimolante possibile. Introduce: Anniria Punzo, militante Potere al Popolo Isola d’Ischia – La Stanza Spazio SocialeModera: Lujan Albano, attivista di Amnesty International gruppo 089Interviene: Riccardo Noury, portavoce Amnesty International Italia

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