Lauro, il mare è una passione da tramandare

Sicurezza, certificazioni e competenze

Sicurezza in mare, certificazioni e competenze: questi gli argomenti affrontati dagli esperti della Compagnia di Navigazione Lauro, la holding di trasporto marittimo e di servizi ai passeggeri, che hanno incontrato gli studenti dell’istituto nautico Duca degli Abruzzi per il progetto Studiare l’impresa, l’impresa di Studiare.

 Con Fabio De Rosa, responsabile della comunicazione del gruppo è salito “in cattedra” Patrizio Sorrentino, responsabile del dipartimento armamento della Multiservice, Società che gestisce il comparto sicurezza di Lauro. “Chi sta in mare deve essere parte del gruppo e deve sapere che a terra c’è sempre chi è reperibile a dare un aiuto, un consiglio o ad ordinare un intervento straordinario. Il gruppo di emergenza a terra deve essere preparato e disponibile a gestire la situazione  di qualunque tipo essa sia”, ci tiene a sottolineare Sorrentino. Approfondimenti poi sulle convenzioni e i codici attualmente in vigore quali Solas per la salvaguardia della vita umana, Marpol per la prevenzione dell’inquinamento causato dalle navi, Mlc per il lavoro marittimo e la  Stcw cioè la convenzione internazionale sugli standard di addestramento, abilitazione e tenuta della guardia per i marittimi. Dopo aver analizzato questi e altri argomenti, con la dettagliata spiegazione del loro significato, ai ragazzi Patrizio Sorrentino spiega le modalità di scelta del personale, le proprie qualifiche a bordo anche in base alla tabella di armamento rilasciata alla nave: in pratica “si tratta della quantità, ruolo e competenza del personale marittimo – sottolinea Sorrentino - che ciascuno ricopre con le diverse mansioni e grado affinché una nave possa navigare in sicurezza, oltre ovviamente al rispetto delle gerarchie e a cosa è il ruolo di appello, cioè l’elenco delle procedure di emergenza da intraprendere in caso ci sia una reale necessità” in cui ogni membro dell’equipaggio nessuno escluso è istruito per le azioni e procedure da adottare ed intraprendere nei casi di emergenza. Gran parte della lezione, poi, dedicata all’iter che ciascun ragazzo deve compiere se vuole entrare in possesso del libretto di navigazione: dalla domanda in Capitaneria, alla procedura di rilascio da parte della Sanità Marittima dell’idoneità  fisica per l’iscrizione alla gente di mare, fino alla prova di nuoto e voga, al rilascio dell’addestramento di base,  ai mesi di imbarco certificati da fare per ottenere i diversi titoli, fino a quello di comandante o direttore di macchina per i quali sono richiesti nella fase finale dai 30 ai 36 mesi di navigazione. “Bisogna avere passione per il mare - conclude De Rosa - avendo sempre in mente il proprio obiettivo. Solo così i giovani studenti di oggi potranno trovare un lavoro in mare. Anche nella holding Lauro. Siamo sempre alla ricerca di forze nuove del nostro territorio”. Snocciolati nel corso dell’incontro anche alcuni numeri: sono tra le 20 e le 25 le unità veloci della Lauro impiegate tra Golfo di Napoli e Costiera, con una capacità media di 350 passeggeri. L’azienda ha 73 anni di storia e punta su senso di appartenenza, legami territoriali e familiari e forte spirito di innovazione per rispondere alle esigenze della clientela anche in termini di evoluzione digitale e nuove tecnologie.

( da Il Mattino del 21.4.2017 )

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